mercoledì 27 gennaio 2010

I riferimenti a persone o cose sono puramente casuali.

Mi accingo a scrivere un post sconclusionato e forse un pò irritato.
ogni tanto causa insoddisfazione mi lascio trascinare nel vortice dall'insoddisfazione stessa ed è tutto uno sbuffare continuo e incessante.
Fastidioso per me stessa.
Ci si sente insoddisfatti per il lavoro che non va o non ci basta.
Non ci basta lo stipendio, il lavoro da svolgere è anche troppo, ma non ci sono troppe alternative in giro e se provi a lamentarti ti senti anche un bel rimprovero perchè devi ringraziare ogni giorno di avere l'opportunità di lavorare.
Ci si sente insoddisfatti appunto per i soldi che non bastano e non bastano perchè siamo viziati.
Così mi dice qualcuno.
Quel qualcuno è sempre benestante e braccina corte come poche altre persone.
Hanno tutto ma lo guardano con aria di sufficienza oppure non spendono un centesimo per arrivare al domani, domani che non si potranno godere mai, perchè c'è sempre un altro domani dietro.
Ogni immagine, profumo e suono sono costruiti appositamente per spingerci all'acquisto di un qualsiasi prodotto.
Ci si ritrova in un circolo vizioso in cui si desidera qualcosa, se non la si può comprare subentra la frustrazione e se la si compra se ne desidera subito un'altra.
Immediatamente.
Quella che si chiama società di consumo.
Tempi moderni.
Quindi o compri e vivi contando i centesimi o continui a desiderare tutto e a non raggiungerlo mai.
La via di mezzo sembra una via difficile da raggiungere e da perseguire.
Troppi stimoli.
Schiavitù.
Ci si sente insoddisfatti per la noia che ci assale.
Nonostante siamo sempre impegnati, di corsa, frenetici e con il fiato corto, appena ci si ferma un attimo è noia.
Io mi annoio quando non ho nulla a cui pensare e allora mi creo i problemi da sola.
Perchè trovo sia meraviglioso fermarsi a guardare il mondo.
Seduti su una panchina a osservare lo scorrere del tempo, senza fretta ne attesa.
Perchè appunto se si aspetta qualcosa, stare fermi diventa una tortura.
Ma non fermate dalla frenesia le mie idee, il mio cervello, i miei sogni.
Perchè se smetto di crederci sono lontana dalla luce.
Ed è tutto spento e buio.
Allora pensa, scrivi, crea, rimugina, idealizza e tutto il sistema vita sarà riattivato.

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