Non ho valutazioni o bilanci da fare per l'anno appena trascorso.
Momenti tragici che non voglio riportare alla mente.
Per alcuni versi ancora raccolgo i pezzi e come gli anni precedenti, si spera sempre in un nuovo anno migliore.
Quest'anno a differenza dei precedenti c'è stato un piccolo cambiamento dal primo giorno.
Voglio prima di tutto pensare a me stessa e al mio benessere.
Non voglio continuare a farmi in quattro per persone ingrate o che non riconoscono i sacrifici e le difficoltà altrui.
Prima di tutti vengo io il mio benessere interiore e la mia felicità.
Devo imparare a riconoscere quali sono le mie esigenze e le mie priorità.
Prima di tutto mi devo liberare dei pesi.
Mi voglio sentire leggera e serena.
Voglio liberare la mia mente dalle inibizioni e dalla vergogna di esprimere la parola scritta così come mi viene.
Non parlo di forma stilistica. ma della libertà di esprimere il proprio pensiero senza timore di essere giudicata per quello che scrivo, per come lo scrivo e in quale quantità.
Sono io e sono così, mi miglioro costantemente ma voglio che rimanga inalterata la mia natura semplice e gioiosa e la mia voglia di fare deve trovare applicazione e i risultati sempre sperati.
Perchè sono brava e me lo merito.
Così, il giorno di capodanno stufa di alcune ipocrisie e finzioni, all'arrivo del secondo, ormai sazia mi sono alzata da tavola e mi sono guardata un bel film in cucina.
Non mi sono arrabbiata, ho dedicato del tempo a me senza irritare il fegato e sono ben lieta di averlo fatto.
Semplicemente io.
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