giovedì 11 febbraio 2010

Pensieri sparsi in una fredda giornata

Sono entrata di nuovo nel panico dello "scrittore".
Vorrei scrivere di tante cose da avere la mente intasata.
Il foglio bianco mi mette un pò di ansia e allora lo lascio vuoto.
Eppure sono tante (almeno per il mio Io interiore) le novità.
Sono tante le cose di cui vorrei parlare, scrivere, commentare ad alta voce.
Sono tante le cose che desidero fare, comprare, amare.
Non chiedo molto.
Sono tante le emozioni che vivo e ora, le elenco.
L'affetto che mi dimostrano i bambini, con piccole attenzioni e qualche bacetto è altamente gratificante per me, soprattutto se si è un poco giù di tono.
Sorrido alla loro presenza e sono felice di loro.
Un uccellino piccolo e infreddolito che mi saltella intorno in una piovosa e gelida giornata invernale mi riscalda l'anima e allora sono andata in cortile a sbriciolare un panino per nutrire gli affamati uccellini che circolano nei dintorni.
Anche se poi il pane sbriciolato se lo ingollava il cane ancor prima che cadesse a terra.
Vedermi dipinta in due quadri mi riempie di soddisfazione e gioia, ma forse, l'avrei desiderato mesi fa questo gesto.
Dentro di me cerco ancora di capire se è emozionante o soddisfacente.
Riprendere le guide con le novità che ne conseguono mi agita non poco, ma nonostante l'ansia e il mal di stomaco stringo i denti e sorrido apertamente alle difficoltà.
Diventerò bravissima lo so.
Tanti desideri e tanti obiettivi da raggiungere, e allora mi metto sotto e vado a lavorare per noi.

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