L'insidia di questa settimana è stata riconosciuta nella febbre.
Stasera sono anche rimasta a casa dal lavoro.
Sudo copiosamente e non mi posso fare la doccia altrimenti mi viene davvero un colpo.
E sto male.
Sto male perchè ho la febbre e perchè sudo e non posso fare la doccia.
E' una negazione terribile.
Cerco di non lasciarmi andare e di non buttarmi giù.
La settimana scorsa ho saltato gli allenamenti a causa della contrattura al ginocchio e oggi a causa della febbre.
Che tristezza, fare gli allenamenti, tutta quella fatica e il sudore che mi depura sono un piacere, non un obbligo.
Piacere che viene ricompensato da una linea un poco più asciutta ogni volta e da una bella doccia ritemprante e poi, nonostante tutto, anche dopo la fatica ci si sente puliti nell'anima e decisamente più leggeri.
Solo che ogni giorno qualcosa appesantisce l'animo.
Qualcosa che non va.
Stavolta non mi farò buttare giu dalla febbre ne dallo spirito delle cose che vanno male.
Così eccomi qui a scrivere due parole.
Perchè se non posso allegerire il mio animo con la corsa lo farò con la scrittura.
E andiamo avanti così anche stavolta.
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