Questo è l'orario in cui generalmente dormo.
Invece penso e non penso.
Penso a come migliorare il mio futuro, come arrivare a quello che voglio e invece vorrei non pensarci.
Vorrei fosse un cammino graduale e naturale.
"Dipende solo da te, tutto aspettate."
E allora eccomi qui, a pensarci.
A cercar di essere produttiva.
Chi aspetta ancora le mie favole e mi ha fatto venire voglia di scriverle.
Zero schemi.
lunedì 13 febbraio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
il risveglio ottimale di donna pratica.
Io non critico la musica che ascolti tu.
Anche se non la condivido.
La considero una lagna funebre, diciamocela tutta.
Quindi non azzardarti a criticare la musica che ascolto io, se non la conosci, solo perchè i nomi dei gruppi sono inusuali.
Non ascolto musica demoniaca e detesto la standardizzazione del pensiero.
Ascolto quello che preferisco e definisco romantico quello che a me fa emozionare.
Se non è il tuo stesso concetto lasciami in pace.
Io a te non sto chiedendo nulla.
Il risveglio ti donna pratica.
Sarò mentalmente confusa, ma so quello che non voglio.
Una piattola.
(Ricorda, un cretino ti darà sempre spunto per molte cose da scrivere)
Anche se non la condivido.
La considero una lagna funebre, diciamocela tutta.
Quindi non azzardarti a criticare la musica che ascolto io, se non la conosci, solo perchè i nomi dei gruppi sono inusuali.
Non ascolto musica demoniaca e detesto la standardizzazione del pensiero.
Ascolto quello che preferisco e definisco romantico quello che a me fa emozionare.
Se non è il tuo stesso concetto lasciami in pace.
Io a te non sto chiedendo nulla.
Il risveglio ti donna pratica.
Sarò mentalmente confusa, ma so quello che non voglio.
Una piattola.
(Ricorda, un cretino ti darà sempre spunto per molte cose da scrivere)
domenica 29 gennaio 2012
"Aspetta te"
Questi ultimi giorni ho ricevuto una richiesta di amicizia su FB.
Il soggetto ha iniziato a provarci con me e la cosa è normale e può anche essere piacevole.
Ha fatto anche dei brevi discorsini romantici.
Per un attimo a leggere quelle parole il mio cuore si è anche emozionato.
Ripensandoci io ho risposto a tutto quanto a monosillabi.
Nonostante sia abbastanza loquace ed egocentrica non mi sono espressa.
Qualche "capito" e "oh bello" per il resto mutismo.
Effettivo ed emozionale.
Sono completamente sulla difensiva.
Non lascio spazi per avvicinarsi e sono sulla difensiva.
Quindi un saltino indietro alle ultime vicissitudini...
...e il problema infine non è se ci sta provando quello, quell'altro oppure no, se mi piace o se piaccio io a lui.
Tanto non gli ho mai dato lo stesso spazio per avvicinarsi.
Qualche chiaccherata su FB, domande in edicola ma son sempre rimasta molto al mio posto.
Inutile dire che mi vorrei innamorare.
Lo pensa la testa.
Non tutto il resto.
Si oppone anche il corpo... appena qualcuno si avvicina troppo stringo anche le spalle.
Quindi, aspetta io guarisca da questo male... che io stessa ho generato.
Il soggetto ha iniziato a provarci con me e la cosa è normale e può anche essere piacevole.
Ha fatto anche dei brevi discorsini romantici.
Per un attimo a leggere quelle parole il mio cuore si è anche emozionato.
Ripensandoci io ho risposto a tutto quanto a monosillabi.
Nonostante sia abbastanza loquace ed egocentrica non mi sono espressa.
Qualche "capito" e "oh bello" per il resto mutismo.
Effettivo ed emozionale.
Sono completamente sulla difensiva.
Non lascio spazi per avvicinarsi e sono sulla difensiva.
Quindi un saltino indietro alle ultime vicissitudini...
...e il problema infine non è se ci sta provando quello, quell'altro oppure no, se mi piace o se piaccio io a lui.
Tanto non gli ho mai dato lo stesso spazio per avvicinarsi.
Qualche chiaccherata su FB, domande in edicola ma son sempre rimasta molto al mio posto.
Inutile dire che mi vorrei innamorare.
Lo pensa la testa.
Non tutto il resto.
Si oppone anche il corpo... appena qualcuno si avvicina troppo stringo anche le spalle.
Quindi, aspetta io guarisca da questo male... che io stessa ho generato.
domenica 1 gennaio 2012
martedì 8 novembre 2011
Partendo dal presupposto che la persona a cui penso mentre scrivo non mi piace ne esteticamente ma soprattutto caratterialmente, scrivo tutto questo per rispondere virtualmente alle insinuazioni di una amica che si fanno via via più "pesanti".
Vista la costanza delle insinuazioni ed essendo io un animaletto intelligente, il dubbio si insinua in me.
E mi rispondo qui.
Le persone cambiano?
No!
Le persone cambiano?
Si!
Solita controversia.
Penso che le persone riescano a limare, con molto sacrificio e ancor più volontà alcune caratteristiche del proprio carattere.
Ci si evolve, ci si migliora... costantemente se uno è determinato a farlo.
Ma non si cambia mai dei tutto.
Alcune caratteristiche di base del proprio carattere rimangono sempre e sono sempre costanti.
Una persona orgogliosa, si può impegnare a migliorarsi ma rimane pur sempre orgogliosa.
Come io rimarrò sempre testarda.
Ed è anche grazie a questa forza di " sopravvivenza" se vado avanti, sempre.
Quindi perchè io, che non sono certamente la principessa rinchiusa nella torre, devo credere a queste favole?
Un uomo non cambia per me, ne per la sua futura sposa e nemmeno è cambiato per quella passata.
Certamente è vero che alcune caratteristiche caratteriali vengano fuori più con alcuni individui piuttosto che con altri.
Quindi, piuttosto che gettarmi dalla finestra della torre più alta del castello verso il primo che apre le braccia verso di me continuo nella mia testarda ricerca dell'uomo tutto per me.
Argomento chiuso.
Vista la costanza delle insinuazioni ed essendo io un animaletto intelligente, il dubbio si insinua in me.
E mi rispondo qui.
Le persone cambiano?
No!
Le persone cambiano?
Si!
Solita controversia.
Penso che le persone riescano a limare, con molto sacrificio e ancor più volontà alcune caratteristiche del proprio carattere.
Ci si evolve, ci si migliora... costantemente se uno è determinato a farlo.
Ma non si cambia mai dei tutto.
Alcune caratteristiche di base del proprio carattere rimangono sempre e sono sempre costanti.
Una persona orgogliosa, si può impegnare a migliorarsi ma rimane pur sempre orgogliosa.
Come io rimarrò sempre testarda.
Ed è anche grazie a questa forza di " sopravvivenza" se vado avanti, sempre.
Quindi perchè io, che non sono certamente la principessa rinchiusa nella torre, devo credere a queste favole?
Un uomo non cambia per me, ne per la sua futura sposa e nemmeno è cambiato per quella passata.
Certamente è vero che alcune caratteristiche caratteriali vengano fuori più con alcuni individui piuttosto che con altri.
Quindi, piuttosto che gettarmi dalla finestra della torre più alta del castello verso il primo che apre le braccia verso di me continuo nella mia testarda ricerca dell'uomo tutto per me.
Argomento chiuso.
giovedì 3 novembre 2011
Vorrei parlare di te, ma sei talmente GRANDE che non so proprio da dove iniziare.
Mi rendo conto da subito che il pensiero si agita.
Un groppo in gola.
Vorrei tante cose, ma tante cose è troppo.
Ogni volta che muore qualcuno.
Che sia vicino a me, un conoscente, che sia Simoncelli e mi riguardo il video dell'incidente come in trance o quel volontario dei VVF di Arbus che è morto per salvare altre vite ed era il figlio del tuo collega... mi risveglia il dolore.
Quell'assenza enorme.
Ogni volta penso, come vorrei fossi qui ad accarezzarmi la testa.
Eppure mi arrabbiavo ogni volta.
Vorrei fossi qui ad alleggerire i miei pesi.
O anche solo a dirmi che andrà tutto bene.
Perchè quando me lo dicono gli altri mi arrabbio sempre.
Una frase che era tua, non me la voglio più sentir dire.
E così, ogni volta che una morte mi sfiora io penso:
" Quando arrivi su, salutami il mio papà"
Oppure
" Li troverai tante brave persone ad accoglierti e ti aiuterà anche il mio papà, perchè tanto lo sa che io ci tengo".
E soffro, per questa assenza enorme.
Basta.
Mi rendo conto da subito che il pensiero si agita.
Un groppo in gola.
Vorrei tante cose, ma tante cose è troppo.
Ogni volta che muore qualcuno.
Che sia vicino a me, un conoscente, che sia Simoncelli e mi riguardo il video dell'incidente come in trance o quel volontario dei VVF di Arbus che è morto per salvare altre vite ed era il figlio del tuo collega... mi risveglia il dolore.
Quell'assenza enorme.
Ogni volta penso, come vorrei fossi qui ad accarezzarmi la testa.
Eppure mi arrabbiavo ogni volta.
Vorrei fossi qui ad alleggerire i miei pesi.
O anche solo a dirmi che andrà tutto bene.
Perchè quando me lo dicono gli altri mi arrabbio sempre.
Una frase che era tua, non me la voglio più sentir dire.
E così, ogni volta che una morte mi sfiora io penso:
" Quando arrivi su, salutami il mio papà"
Oppure
" Li troverai tante brave persone ad accoglierti e ti aiuterà anche il mio papà, perchè tanto lo sa che io ci tengo".
E soffro, per questa assenza enorme.
Basta.
lunedì 31 ottobre 2011
Spesso tra amiche e amici regna l'ipocrisia.
Soprattutto a fin di bene.
Forse anche peggiore di quella negativa.
Il problema risiede in un solo punto.
Ci si aspetta che un amico dica la verità costi quel che costi oppure preferiamo che ci lisci il pelo nelle difficoltà e abbia sempre il sorriso rassicurante che ti aiuta ad andare avanti?
Non lo so, e io stessa ora non so come comportarmi.
Da amica.
Succede che a qualche amica piaccia un ragazzo e lo confida alle altre.
Io ora sono nella fase cinica e mi chiedo...
Ma il film " Evidentemente non gli piaci abbastanza" non l'hanno mai sentito nominare?
Ci si prova... anche in maniera velata.
Ma se il balletto rimane stabile per mesi, evidentemente da una delle parti non c'è interesse ad andare avanti.
E non è meglio rendersi conto di questo piuttosto che rimanere incastrati nel ruolo melodrammatico dell' innamorata - o presunta tale- che non sa come si concluderà questa storia?
Evidentemente si preferisce questo.
Ed è una cosa comune accondiscendere a questa minuziosa osservazione di dettagli.
Quando si è nell'incertezza si valuta ogni minimo segno, anche come il suddetto ragazzo scruta il cielo.
La poverina è ignara di quel che accade.
Poco esperta di corteggiamenti si sente pompata ad andare avanti da tutto il circolo di amicizie femminili e omosessuali che in coro gridano " Tesoro, è cotto di te che aspetti!!!"
E qui arrivo io.
Mi sono rotta di questi meccanismi e con il mio cinismo attivo ti dico:
Io non lo so!
Provaci, se va bene la storia va avanti, se va male ti metti il cuore in pace.
Tu non lo fai, evidentemente stai bene così.
E allora non rompere le scatole a me.
Ma il mondo delle amicizie funziona così.
Ci si liscia il pelo a vicenda.
Io invece adoro i miei amici, quelli che mi dicono quello che pensano, anche quando non è semplice.
Perchè sono quelli che ci sono quando ne hai bisogno.
Soprattutto a fin di bene.
Forse anche peggiore di quella negativa.
Il problema risiede in un solo punto.
Ci si aspetta che un amico dica la verità costi quel che costi oppure preferiamo che ci lisci il pelo nelle difficoltà e abbia sempre il sorriso rassicurante che ti aiuta ad andare avanti?
Non lo so, e io stessa ora non so come comportarmi.
Da amica.
Succede che a qualche amica piaccia un ragazzo e lo confida alle altre.
Io ora sono nella fase cinica e mi chiedo...
Ma il film " Evidentemente non gli piaci abbastanza" non l'hanno mai sentito nominare?
Ci si prova... anche in maniera velata.
Ma se il balletto rimane stabile per mesi, evidentemente da una delle parti non c'è interesse ad andare avanti.
E non è meglio rendersi conto di questo piuttosto che rimanere incastrati nel ruolo melodrammatico dell' innamorata - o presunta tale- che non sa come si concluderà questa storia?
Evidentemente si preferisce questo.
Ed è una cosa comune accondiscendere a questa minuziosa osservazione di dettagli.
Quando si è nell'incertezza si valuta ogni minimo segno, anche come il suddetto ragazzo scruta il cielo.
La poverina è ignara di quel che accade.
Poco esperta di corteggiamenti si sente pompata ad andare avanti da tutto il circolo di amicizie femminili e omosessuali che in coro gridano " Tesoro, è cotto di te che aspetti!!!"
E qui arrivo io.
Mi sono rotta di questi meccanismi e con il mio cinismo attivo ti dico:
Io non lo so!
Provaci, se va bene la storia va avanti, se va male ti metti il cuore in pace.
Tu non lo fai, evidentemente stai bene così.
E allora non rompere le scatole a me.
Ma il mondo delle amicizie funziona così.
Ci si liscia il pelo a vicenda.
Io invece adoro i miei amici, quelli che mi dicono quello che pensano, anche quando non è semplice.
Perchè sono quelli che ci sono quando ne hai bisogno.
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