Mi manca in maniera sempre più pesante poter preparare la valigia e partire, nel viaggio entrare nei musei e farmi cogliere da nostalgia, malinconia, felicità, stupore e qualsiasi tipo di emozione mi possa cogliere nell'ammirare un'opera d'arte.
Di qualsiasi genere.
Ci sono anche le emozioni negative.
Quando vedi qualcosa e non ne cogli il senso, l'utilità visiva, lo spazio occupato nel museo e quello che potrebbe valere.
E ti chiedi perchè?
Perchè questa cagata è così valutata e altri artisti validi si spaccano la schiena per arrivare a fine mese?
Ecco, rispetto alla situazione di rabbia e delusione vissuta in questi giorni.
Quel pirla che si professava amico e persona corretta e colma di morale e quella specie di gatta morta senza una propria personalità se non quella assorbita a seconda della necessità momentanea...
Mi sono sentita come quando si entra in un grande museo e all'interno del museo c'è una mostra temporanea che attira un sacco di persone.
Una lunga fila e ti ci piazzi dietro, con ordine e rispetto.
Sei in fila per l'arte mica per un kilo di pesce fresco.
Sorridi all'idea di quel che ti aspetta.
Non lo sai, sei capitato li in quella temporanea per caso.
Eri in quella città e il museo lo volevi vedere a tutti i costi.... indipendentemente dalla mostra.
In realtà anche il biglietto ti è costato più caro.
Non è un problema, rinunci ad altro ma per l'arte lo fai.
La fila procede, arrivi quasi all'opera e la vedi protetta dai cordoni di velluto rosso scuro e uno strato spesso di plexiglass.
Arrivi davanti all'opera ed è una cagata.
Una vera cagata.
Ma perchè?
Perchè è così sopravvalutata?
Ecco, io rispetto a queste persone mi sento così.
Persone stimate e valutate oltre misura, quando poi ti avvicini si scopre che sono delle merde.
Non servi alla mia cultura e alla mia crescita.
Fuori dai coglioni.
Conto sul fatto che " tutti i nodi vengono al pettine" e quindi prima o poi sarà noto alla massa il vostro basso livello di appartenenza.
pensieri estemporanei, fatti e riflessioni di un'edicolante di fiducia proiettata verso il sogno.
domenica 30 settembre 2012
giovedì 27 settembre 2012
Sorrisi
Poi mi salta addosso una rabbia primordiale, che credevo di aver un poco superato e mi irrito ancor di più perchè arrabbiata.
Mica mi devo far venire le rughe io per un gruppetto di idioti.
Quindi siamo obiettivi.
Cosa voglio io?
Sinceramente vorrei vederli stare un poco male.
No no.... cosa voglio io davvero?
Voglio vedere voi, che mi fate sentire libera e leggera.
Se mi arrabbio e sto tesa non vi vedo.
Voglio dimagrire e star serena.
Andremo a correre e poi dovrei trovare quel benedetto modo di aprire la via della mia creatività, di lasciar sgorgare via tutto quanto mi fa stare male e vederlo trasformarsi in oggettistica interessante nelle mie mani.
Catalizzare tutto quanto in qualcosa di buono per me.
E andiamo avanti.... intanto balliamo un poco? :)
Mica mi devo far venire le rughe io per un gruppetto di idioti.
Quindi siamo obiettivi.
Cosa voglio io?
Sinceramente vorrei vederli stare un poco male.
No no.... cosa voglio io davvero?
Voglio vedere voi, che mi fate sentire libera e leggera.
Se mi arrabbio e sto tesa non vi vedo.
Voglio dimagrire e star serena.
Andremo a correre e poi dovrei trovare quel benedetto modo di aprire la via della mia creatività, di lasciar sgorgare via tutto quanto mi fa stare male e vederlo trasformarsi in oggettistica interessante nelle mie mani.
Catalizzare tutto quanto in qualcosa di buono per me.
E andiamo avanti.... intanto balliamo un poco? :)
martedì 25 settembre 2012
Non ci penso più.
"Se hai bisogno di pensieri felici.... guarda noi e sii felice"
Sdraiata sull'asciugamano, con ancora l'acqua sulla pelle chiudo gli occhi e ti vedo.
Guance paffute e bocca a cuore spinta in avanti nella mia posa da super concentrazione, sembra poi un misto tra l'essere accigliati e un poco stupiti.
Corpo tondeggiante di chi è piccolo e compie i primi passi a piedi nudi sulla sabbia.
Dei piedi piccoli e tenerissimi, come piacciono a me.
Le braccia in alto, sostenute da un proprietario ignoto, che ti guidano verso il mondo.
Boxer blu, pelle chiara e soffice e capelli color del grano maturo.
Sei bellissimo.
E io già mi sento più felice.
Dove sono le tue sorelle?
Chi è che ti sostiene nel mondo?
Un sorriso e mi sento già meglio.
Ma in testa sempre una miriade di domande.
Sdraiata sull'asciugamano, con ancora l'acqua sulla pelle chiudo gli occhi e ti vedo.
Guance paffute e bocca a cuore spinta in avanti nella mia posa da super concentrazione, sembra poi un misto tra l'essere accigliati e un poco stupiti.
Corpo tondeggiante di chi è piccolo e compie i primi passi a piedi nudi sulla sabbia.
Dei piedi piccoli e tenerissimi, come piacciono a me.
Le braccia in alto, sostenute da un proprietario ignoto, che ti guidano verso il mondo.
Boxer blu, pelle chiara e soffice e capelli color del grano maturo.
Sei bellissimo.
E io già mi sento più felice.
Dove sono le tue sorelle?
Chi è che ti sostiene nel mondo?
Un sorriso e mi sento già meglio.
Ma in testa sempre una miriade di domande.
lunedì 24 settembre 2012
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